Gli uccelli sono incredibili! (Capitolo 2)

Ciao a tutti! Eccoci finalmente con il secondo capitolo sui fatti curiosi e stupefacenti del mondo aviano! Se vi interessa, ecco il link del primo capitolo. Bene, iniziamo subito senza perdere troppo tempo.

1) Sapevate che gli uccelli marini possono bere l’acqua di mare senza problemi? Infatti hanno delle apposite ghiandole nella testa che “estraggono” il sale dall’acqua salata, espellendolo poi dalle narici sotto forma di salamoia concentrata. In pratica bevono acqua salata ma è come se bevessero acqua dolce!

2) Sapete che il picchio non ha traumi cranici mentre colpisce un albero con il becco grazie alla sua lingua? Infatti la sua lingua è molto lunga e forte, ed è attaccata sulla parte posteriore del cranio, e in pratica assorbe il contraccolpo. La cosa incredibile è che è la parte inferiore del becco a colpire il tronco, guarda caso quella attaccata alla lingua, non quella superiore. Inoltre i picchi hanno una speciale struttura ossea spugnosa del cranio che aiuta ulteriormente.

3) Sapete che un comune piccione cittadino può accelerare più velocemente di un’auto da Formula 1? I piccioni sono eccezionali volatori e i loro muscoli alari arrivano a pesare oltre il 30% del loro peso corporeo. Un piccione, partendo da fermo, può decollare e raggiungere i 100 km/h in meno di 2 secondi. Una F1 ci impiega circa 2,6 secondi. Un piccione allenato può raggiungere i 145 km/h di punta, e volare ininterrottamente per 1800 km, praticamente la distanza tra Roma e Dublino.

4) Sapevate che gli uccelli sono i vertebrati con la vista migliore in assoluto? Gli uccelli possono vedere il vicino UV, grazie a 4 tipi di coni sulla retina (noi ci fermiamo a 3), hanno fino a tre punti di fuoco contemporanei nel campo visivo, e possono percepire una frequenza fino a 145 Hz, noi massimo 50 Hz. Gli uccelli vedono quindi al rallentatore! Per approfondire, due link: Link 1, Link 2.

5) Sapevate che esiste un uccello marsupiale? Si chiama rallo tuffatore americano (Heliornis fulica). Il maschio ha due sacche di pelle sotto le ali, che usa per trasportare i piccoli dalla schiusa fino a quando non sono in grado di nuotare. Non esistono foto di questi marsupi aviani, solo questo disegno fatto da un ornitologo:

6) Sapete che esiste un uccello i cui pulcini hanno artigli sulle ali? Si chiama hoatzin (Hopisthocomus hoazin) e vive in Sud America. I pulcini hanno dei veri artigli sulle ali e li usano come “mani” per aggrapparsi ai rami fin dalla schiusa. Li perdono durante la crescita. Sembrano proprio degli uccelli/dinosauri preistorici!

7) Sapevate che esistono dei pappagalli che dormono a testa in giù come i pipistrelli? Sono i pappagalli del genere Loriculus, in totale 14 specie. Sono gli unici uccelli noti per dormire e riposare in questa posizione inusuale. In inglese sono noti, non a caso, come “hanging parrots”.

8) Sapevate che il pinguino imperatore è l’uccello con più piume al mondo? Sono infatti circa 80.000, e sono estremamente fitte per proteggerlo dal terribile gelo antartico. Ecco un lembo di pelle di pinguino imperatore con le relative piume, per darvi un’idea:

9) Sapevate che le sule non hanno narici esterne per evitare che entri acqua durante i loro tuffi? Le sule sono uccelli marini che catturano i pesci tuffandosi in picchiata a oltre 80 km/h. Nel farlo piegano le ali all’indietro per evitare di spezzarle, mentre la selezione naturale gli ha fatto sparire le narici per ovvie ragioni. Le sule infatti respirano “a becco aperto”.

10) Sapevate che le galline emettono moltissimi richiami diversi? Infatti è credenza comune che le galline facciano solo “coccodè” e i galli solo “chicchirichì”, ma non c’è nulla di più falso! Galli e galline emettono almeno 24 richiami diversi, forse anche 30, tutti diversi e usati in situazioni specifiche.

11) Sapevate che gli uccelli con le zampe più atrofizzate non sono i rondoni? I rondoni sono notoriamente uccelli con zampe cortissime, e quasi incapaci di camminare, che passano quasi tutta la vita in volo. Tuttavia, sono invece i trogon gli uccelli con le zampe più atrofizzate al mondo. Infatti i muscoli delle loro zampe rappresentano soltanto il 3% del loro peso corporeo totale, e passano tutto il tempo appollaiati ai rami delle foreste, facendo qualche volo ogni tanto. Sono praticamente incapaci di camminare.

12) Sapevate che il becco più lungo appartiene ad una specie di pellicano? È infatti il becco del pellicano australiano (Pelecanus conspicillatus), che può raggiungere i 50 cm di lunghezza. In effetti, non penso fosse molto difficile da intuire, perlomeno la famiglia di uccelli detentrice di questo record.

12) Sapevate che gli unici uccelli ad essere veramente verdi sono i turaco? Infatti, anche se molti altri uccelli ci appaiono verdi, come ad esempio moltissimi pappagalli e columbidi tropicali, in questi casi il colore verde è solo un effetto ottico dato dalla rifrazione della luce sulle microstrutture delle piume. I turaco invece sono gli unici uccelli ad essere verdi grazie ad un pigmento, la turacoverdina.

14) Sapevate che gli uccelli non hanno polmoni “gonfiabili” come i nostri? Loro hanno infatti polmoni “fissi” associati a sacche gonfiabili (solitamente 9). La loro respirazione è molto più complessa ed efficiente della nostra, perché nei loro polmoni passa sempre e soltanto aria fresca ogni volta, usando l’aria immagazzinata nelle sacche aerifere. Dei polmoni così sofisticati sono necessari per un’attività molto energeticamente dispendiosa come il volo. Per approfondire, ecco il link.

15) Sapete che esiste un disturbo psichiatrico associato alle anatre? Si chiama Anatidaefobia, e chi ne è affetto ha la costante sensazione che una o più anatre lo stiano osservando di nascosto e minacciosamente. È una vera e propria ossessione. Esiste anche una cosa simile per i polli, ed entrambe sono una sottocategoria della più generale ornitofobia (paura degli uccelli).

16) Sapevate che la beccaccia americana è l’uccello che può volare più lentamente in assoluto? Il record di velocità minima orizzontale per un uccello appartiene infatti a questa specie, soli 8 km/h. Tuttavia, il volo normale si attesta sui 45 km/h.

17) Sapevate che lo struzzo è l’animale terrestre con gli occhi più grandi in assoluto? Molti pensano sia invece l’elefante o la giraffa, ma in realtà è lo struzzo. Il bulbo oculare di un elefante ha un diametro di circa 3,8 cm, mentre quello dello struzzo è di ben 5 cm! Il nostro, per confronto, ha un diametro massimo di circa 2,7 cm.

18) Sapevate che al mondo ci sono più fenicotteri di plastica che fenicotteri veri? Al mondo ci sono poco meno di 2 milioni di fenicotteri in carne ed ossa, mentre quelli di plastica, che non muoiono mai e che vengono prodotti in massa dal 1957, sono probabilmente decine di milioni.

19) Sapevate che esiste una famiglia di uccelli in cui i maschi trasportano in giro i figli prendendoli con le ali? Sono i jacana, una famiglia di uccelli in cui sono i maschi, e non le femmine, a covare e a prendersi cura della prole. In caso di pericolo, i piccoli si infilano sotto le ali del maschio, il quale li porta in salvo correndo via dal pericolo.

20) Sapevate che l’uccello più pesante mai esistito si è estinto “solo” 800 anni fa? Si chiamava guarda caso uccello elefante, e viveva in Madagascar. In realtà era una famiglia di uccelli, e si stima che gli esemplari più imponenti potessero superare gli 800 kg di peso. Per confronto, lo struzzo, ovvero l’attuale uccello più pesante, raggiunge al massimo i 156 kg.

21) Sapevate che alcuni uccelli diventano incapaci di volare per circa 1 mese all’anno? Infatti, per alcuni uccelli con ali molto piccole e grande carico alare perdere anche solo qualche penna alare durante la muta annuale sarebbe un grosso problema per un volo sicuro, quindi piuttosto che rischiare meglio non volare affatto! Perdono infatti tutte le penne alari contemporaneamente, diventando ovviamente inabili al volo fino a quando le penne non sono ricresciute. Tra gli uccelli che fanno questo tipo di muta ci sono moltissime anatre, gli svassi, le strolaghe, le alche marine, e i petrelli tuffatori. Ma non credete di poterli quindi catturare facilmente! Infatti in questo periodo se ne stanno ben nascosti e alla larga dai pericoli. Ecco delle anatre sposa durante la muta, con evidente assenza di remiganti primarie e piumaggio criptico:

22) Sapevate che i gufi hanno un volo perfettamente silenzioso? Infatti le loro prede, tipicamente notturne, hanno sviluppato un udito estremamente fine (come i gufi, del resto), e di conseguenza i gufi hanno evoluto un volo totalmente impercettibile, grazie alle loro penne alari con profilo ultra soffice, per cogliere le loro prede di sorpresa nel buio quasi totale. Pensate che nemmeno un microfono ambientale professionale riesce a captare il rumore aerodinamico di un gufo che gli passa in volo a breve distanza.

23) Sapevate che i condor e gli avvoltoi volano ad alte quote per disinfettarsi la testa con i raggi UV solari? Infatti, nutrendosi di carne putrefatta, la loro testa si riempie di batteri che potrebbero causare infezioni. La testa glabra associata a voli in alta quota (anche 11.000 metri!) sembrerebbe avere la funzione primaria di uccidere questi batteri grazie ai potenti UV di quelle altitudini.

24) Sapevate che esistono uccelli africani che guidano le persone verso il miele? Si chiamano indicatori, e da millenni usano le persone per raggiungere la cera d’api di cui si nutrono. In pratica iniziano a cinguettare con insistenza per attirare la nostra attenzione, poi ci fanno capire di seguirli, e seguendoli si arriva ad una colonia di api selvatica. Quindi noi raccogliamo il miele e l’uccellino aspetta di essere ricompensato con la cera.

25) Sapevate che in Asia da millenni utilizzano i cormorani per andare a pesca? La pesca coi cormorani è una tradizione antichissima. In pratica questi pescatori addestrano i cormorani ad andare a pesca per loro, e a ritornare sulla barca con il pesce in bocca. Vengono messi degli speciali anelli ai colli, in modo che gli uccelli non riescano ad inghiottire i pesci più grossi, ma solo quelli piccoli. I pescatori poi li obbligano a sputare i pesci fermati dall’anello. L’anello è molto largo e non infastidisce o ferisce in alcun modo il cormorano.

Ok! Per adesso basta, anche se continuerei all’infinito. Mi tengo il resto per il terzo capitolo!

A presto e grazie della lettura!

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