L’incubazione delle uova di anatra e oca

Ciao a tutti! In questo breve post vorrei parlarvi di nuovo incubazione, in particolare dell’incubazione delle uova di anatra e oca, dal momento che è un po’ diversa da quella “standard” che si usa per le uova dei galliformi come galline, fagiani, tacchini e quaglie. Ovviamente non sto parlando del tempo di incubazione complessivo, diverso da specie a specie, ma proprio della procedura stessa.

Anatre nane domestiche Fonte

Facciamo prima un brevissimo ripasso della procedura “standard” per i galliformi.

In generale, l’incubazione viene effettuata controllando tre parametri fondamentali: temperatura, rotazione delle uova e umidità. I primi due parametri sono assolutamente fondamentali per portare a termine la schiusa. In particolare, la temperatura deve essere mantenuta a 37,5 gradi centigradi più o meno 0,5 gradi, perché se le uova rimangono fuori da questo range in modo continuativo si avrà una bassissima percentuale di schiusa (specialmente sopra i 38 gradi). Negli ultimi 3 giorni (fase di schiusa) la temperatura viene abbassata di 0,5 gradi C. Invece, senza rotazione (almeno 3 volte al giorno) l’embrione si attacca al guscio e muore, garantito. Per fortuna ormai tutte le incubatrici hanno un sistema di rotazione automatica delle uova. Gli ultimi tre giorni la rotazione viene arrestata per la schiusa. L’umidità è invece un parametro leggermente meno importante degli altri due, specialmente con uova grandi (gallina e tacchino). Per uova piccole, come quelle di quaglia, anche l’umidità è invece molto importante, e va mantenuta a circa il 50% di RH (umidità relativa) per tutto il periodo dell’incubazione eccetto gli ultimi tre giorni, in cui va alzata al 60-65% per facilitare la schiusa.

Le mie uova di quaglia californiana in incubazione

Questo era soltanto un brevissimo ripasso, ma se volete approfondire andate qui.

Detto questo, veniamo all’incubazione di uova di anatra e oca, per capire le differenze con il metodo “standard” visto poco fa. Anatre e oche sono anseriformi, e quindi uccelli acquatici. Di conseguenza questi animali hanno uno stretto rapporto con l’acqua, e in effetti ce l’hanno fin dallo stadio di uovo!

Un nido di anatra selvatica Fonte

Infatti, dopo i primi 6-9 giorni di incubazione (sempre a 37,5/37,7 gradi C) le uova di oca e anatra vanno estratte dall’incubatrice ogni giorno (eccetto gli ultimi 4-5 giorni prima della schiusa), nebulizzate con acqua distillata tiepida e lasciate raffreddare per circa 15 minuti, per poi rimetterle nell’incubatrice e proseguire l’incubazione. Questo processo simula quello che mamma anatra e mamma oca fanno in natura, ovvero lasciare le uova per andare a farsi un bagno e mangiare. Quando tornano al nido la loro pancia è ovviamente bagnata, e fornisce alle uova quell’umidità extra di cui hanno bisogno.

Un’anatra femmina con le sue uova Fonte

Inoltre, sempre per lo stesso motivo, l’umidità durante l’incubazione va tenuta più alta che per i galliformi, ovvero 55-60% invece che 50%. I pulcini degli anseriformi sono meno sensibili agli sbalzi di temperatura verso il basso rispetto ai pulcini dei galliformi, anche perché già appena nati devono seguire la madre e nuotare in acqua relativamente fredda. Il raffreddamento giornaliero sembrerebbe rinforzare proprio questa naturale resistenza alle basse temperature. All’inizio della fase di schiusa qualche allevatore utilizza poi un altro “trucchetto”, maturato con l’esperienza, per facilitare la schiusa degli anseriformi, ovvero quello di impedire qualunque scambio d’aria tra l’incubatrice e l’ambiente esterno per le prime 18-36 ore per aumentare il livello di anidride carbonica, prodotta dagli stessi embrioni, all’interno dell’incubatrice. Questo sembrerebbe avere l’effetto di rendere più morbido il guscio delle uova degli anatidi, significativamente più spesso e resistente di quello delle uova dei galliformi. Ma attenzione! La durata ideale di questo procedimento dipende molto dalla concentrazione di uova nell’incubatrice, ed è tanto più breve quanto è maggiore il numero di uova, per evitare di soffocare i pulcini.

Uova di anatra in fase di schiusa Fonte

Ecco infine i tempi di incubazione delle uova di alcuni anseriformi comuni:

  • Oche Anser: 30 giorni;
  • Anatre Platyrhynchos: 27-28 giorni;
  • Anatre Cairina: 35 giorni.
  • Anatra carolina: 30 giorni;
  • Anatra mandarina: 28-33 giorni;
  • Codone: 21-25 giorni;
  • Alzavola: 20-23 giorni;
  • Cigno reale: 36 giorni;
  • Marzaiola: 26 giorni.

Bene! Se avrete fatto tutto in modo corretto, questo sarà il bellissimo risultato!

Anatroccolo appena nato Fonte

Infine, se state cercando di capire se un’anatra o un’oca siano l’animale domestico giusto per voi, ecco il link che vi toglierà ogni dubbio a riguardo.

Per adesso è tutto! A presto e grazie della lettura!

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