Gli uccelli con i richiami più strani e inaspettati

Ciao a tutti! In questo post vorrei farvi una carrellata delle specie di uccelli che hanno nel loro repertorio i richiami più strani, insoliti e inaspettati, con una breve descrizione della specie in oggetto e ovviamente con un video da YouTube in modo che possiate sentire con le vostre orecchie. Cominciamo!

1) TURACO UNICOLORE (Corythaixoides concolor)

Questo uccello completamente grigio, originario dell’Africa Sub-Sahariana, appartiene all’ordine dei Musophagiformes, come tutti i turaco. Sulla testa ha un ciuffo di piume che formano una cresta che può essere sollevata fino a quasi in verticale. E’ lungo fino a 50 cm e raggiunge un peso di 300 grammi. Frequenta sia zone con fitta vegetazione che zone aperte e con pochi alberi come la savana. In inglese questo uccello viene chiamato “go-away bird” proprio per assonanza con il suo richiamo tipico.

2) UCCELLO CAPPUCCINO (Perissocephalus tricolor)

Questo grosso passeriforme, originario del Sud America nord-occidentale, è assolutamente inconfondibile, per via della sua colorazione arancio-marrone ma soprattutto per la sua testa glabra molto insolita. L’uccello cappuccino arriva a circa 400 grammi di peso e raggiunge i 40 cm di lunghezza. Il richiamo è molto singolare, e sembra qualcosa a metà strada tra il muggito di una mucca e una motosega in lontananza. Sentite voi stessi!

3) TARABUSO AMERICANO (Botaurus lentiginosus)

Il tarabuso americano è un grosso uccello della famiglia degli aironi, diffuso in tutto il Nord America. È un uccello solitario, di grandi dimensioni, anche se raramente supera il chilo di peso. È principalmente pescivoro, e quindi resta sempre vicino all’acqua, come laghi, fiumi e paludi. Il richiamo è molto strano e a basse frequenze, sembra quasi il suono che fa una grossa pietra che cade in acqua:

4) PARADISEA DAL BECCO A FALCE MINORE (Epimachus meyeri)

Questo uccello, facente parte della famiglia degli uccelli del paradiso, ha un lungo becco ricurvo verso il basso caratteristico, e vive nelle zone montuose tropicali della Nuova Guinea. Il maschio ha una coda molto lunga (più lunga di quella della femmina), grazie alla quale sfiora il metro di lunghezza. Il richiamo del maschio è qualcosa di veramente assurdo, un rumore meccanico molto forte simile a quello di una mitragliatrice. Se non vedete l’uccello e non siete di quelle parti probabilmente vi mettereste a correre per cercare di evitare i proiettili! Sentite con le vostre orecchie:

5) KOOKABURRA SGHIGNAZZANTE (Dacelo novaeguineae)

Questo uccello della famiglia dei martin pescatori è originario dell’Australia. Nonostante appartenga ad una famiglia di uccelli pescatori, il kookaburra non è un pescatore, e frequenta spesso anche zone lontano dall’acqua. In proporzione al resto del corpo questo uccello ha una testa molto grande ed un lungo becco appuntito molto massiccio. Con i suoi 45 cm di lunghezza, è il più grande di tutti gli alcidi. La caratteristica più peculiare di questo uccello però è sicuramente il suo richiamo molto potente simile ad una “grassa risata”, più scimmiesca che umana. Sentite il baccano che fanno con le vostre orecchie:

6) NITTIBIO MAGGIORE (Nyctibius grandis)

Questo grosso uccello, appartenente all’ordine dei Caprimulgiformi, è originario di Centro e Sud America. È un predatore notturno che caccia insetti in volo, afferrandoli con la sua bocca molto ampia. Raggiunge i 6 etti di peso e i 60 cm di lunghezza. Il suo piumaggio è estremamente mimetico, tanto che se si posa su un ramo e resta immobile diventa quasi invisibile. Per il suo aspetto complessivo, un po’ inquietante, il nittibio maggiore viene considerato da alcuni uno degli uccelli più brutti al mondo. Il suo richiamo sembra quello di un grosso rospo sotto l’effetto di sostanze stupefacenti:

7) PERNICE NORDICA (Lagopus lagopus)

La pernice nordica, di cui ho ampiamente parlato in questo post, è un galliforme piuttosto tondeggiante, che ama il freddo. Durante l’anno il suo piumaggio muta quasi costantemente per rimanere invisibile nel paesaggio: marmorizzato d’estate e completamente bianco d’inverno. Il suo richiamo è molto insolito e spiazzante, sembra quello di una capra, ma meno acuto e più “gorgheggiante”:

8) CUCULO DAL BECCO SCANALATO (Scythrops novaehollandiae)

Questo uccello è il più grande cuculo al mondo, arrivando a 70 cm di lunghezza e oltre 900 grammi di peso, ed è anche il più grande parassita di covata al mondo. Infatti non costruisce un nido e nemmeno cova le sue uova, ma le depone in nidi di altri uccelli e lascia che siano loro a crescere la loro prole. A differenza di molte altre specie di cuculi, prevalentemente insettivori, questo uccello si nutre principalmente di frutta. È originario di Indonesia, Nuova Guinea e Australia. Il suo richiamo è un potente e inquietante grido straziante, simile a quello di un corvo sotto steroidi. Sembra il grido di una strega mentre la bruciano sul rogo!

9) STROLAGA MEZZANA (Gavia arctica)

La strolaga mezzana, di cui ho parlato in modo approfondito in questo post, è un uccello che vive quasi esclusivamente in acqua, dal momento che le sue zampe sono molto arretrate e poco adatte per camminare. In acqua però è molto agile, e si può immergere a diversi metri di profondità per cacciare pesci o cercare altro cibo sul fondale di stagni o laghi. Il suo richiamo, spesso notturno, è un potente ululato, simile a quello di un lupo:

10) PAVONCELLA (Vanellus vanellus)

La pavoncella è un uccello dell’ordine dei Charadriiformi, ed è diffuso in gran parte dell’Europa. È fortemente migratoria, e si sposta principalmente a sud est, verso l’India. Il suo volo è molto ondeggiante e caratteristico, e le sue ali, lunghe ma con un’estremità molto arrotondata, sono inconfondibili. Il richiamo della pavoncella è molto buffo e quasi comico! Sentite:

11) GALLO CEDRONE (Tetrao urogallus)

Il gallo cedrone maschio, arrivando a superare i 7kg di peso, è un tetraone grosso e fiero, specialmente durante la stagione riproduttiva. In questo periodo questo uccello non ha letteralmente paura di nulla, e non è raro vedere un maschio che emette il suo stranissimo richiamo amoroso a mezzo metro da auto, motociclisti, ciclisti e chiunque si avventuri nel suo territorio. Ma non lo fa per corteggiare, ma per sfidare, e spesso attacca colpendo con le sue forti ali e con il suo becco ricurvo. Ecco quindi il suo richiamo, praticamente indescrivibile a parole:

12) TUI (Prosthemadera novaeseelandiae)

Il tui è un uccello endemico della Nuova Zelanda, e come tutti gli uccelli di questa terra magnifica, anche il tui ha caratteristiche uniche e molto peculiari, a partire dall’insolito ciuffo di piume bianche che partono dal collo. Il maschio è estremamente aggressivo, soprattutto verso gli altri uccelli, anche della sua stessa specie, e li scaccia con tenacia. Il tui ha ali corte e arrotondate, per la massima manovrabilità tra gli alberi. Il canto nuziale del maschio è estremamente elaborato, con scricchiolii, crepitii e fischi affiancati a suoni melodici simili a quelli emessi da un flauto, e ogni esemplare ha il suo canto unico e personale:

13) OROPENDOLA DI MONTEZUMA (Psarocolius montezuma)

L’oropendola di Montezuma è un grosso passeriforme tropicale che vive nelle foreste dell’America Centrale. Questa specie presenta un enorme dimorfismo sessuale, con i maschi che pesano mediamente il doppio delle femmine. Il maschio arriva a circa mezzo chilo e a 50 cm di lunghezza. Questi uccelli costruiscono dei nidi appesi ad alti rami sugli alberi, in grandi colonie. Il richiamo riproduttivo dei maschi è qualcosa di incredibile, che sembra l’effetto sonoro di un super computer di qualche film di fantascienza, sentite!

14) OROPENDOLA CRESTATA (Psarocolius decumanus)

Questo uccello, parente di quello precedente, vive in Centro e Sud America, arrivando fino all’Argentina settentrionale. Leggermente più piccolo di quello precedente, il maschio arriva a 300 grammi e 46 cm di lunghezza, e anche in questo caso la femmina pesa circa la metà del maschio. Il richiamo del maschio è simile a quello precedente, ma è una scala discendente anziché ascendente:

15) TETRAONE BLU (Dendragapus obscurus)

Il tetraone blu, un uccello della famiglia dei fagiani, vive nell’area delle Montagne Rocciose statunitensi. Il dimorfismo sessuale è molto evidente, con i maschi che sono più grossi e appariscenti delle femmine. I maschi, durante il periodo riproduttivo, aprono la coda a ventaglio, mettono in mostra la grossa area glabra sul collo (ai due lati). Questa zona glabra corrisponde ad una sacca aerifera, che il maschio usa per emettere il suo strano richiamo amoroso. Sembra…non ne ho idea! Ditemelo voi:

16) GALLO DELLA SALVIA (Centrocercus urophasianus)

Un altro tetraone, anche il gallo della salvia è originario del Canada e degli Stati Uniti. Anche in questo caso il dimorfismo sessuale è molto evidente. I maschi presentano una caratteristica peculiare e un po’ assurda: due sacche confiabili sul petto che quando vengono gonfiate sembrano…..due grossi testicoli! L’effetto è ulteriormente accentuato da una specie di grossa sacca sul petto ricoperta da piume bianche. Il suono che il maschio emette con queste sacche è molto strano, sembra quasi il suono che producono due palloni molto gonfi che si scontrano!

17) BERTA MAGGIORE ATLANTICA (Calonectris borealis)

Questo uccello marino, dell’ordine dei Procellariformi, è diffuso in tutto l’oceano atlantico, ma a nord entra anche nel Mediterraneo, mentre a Sud sconfina nell’Oceano Indiano fino al Madagascar. La berta maggiore atlantica è un uccello dalle ali lunghe e appuntite (come gli albatross, suoi cugini), adatte a solcare i venti marini per migliaia di chilometri. Raggiunge i 56 cm di lunghezza e 126 cm di apertura alare. Il richiamo tipico, emesso da entrambi sessi tutto l’anno, è un “aua-aua” molto buffo, sentite:

18) EMÙ (Dromaius novaehollandiae)

L’emù è un grosso uccello inabile al volo originario dell’Australia. È il secondo uccello al mondo per altezza media (arriva a 1,9 metri d’altezza) e il terzo per massa media (fino a 60 kg), e può correre fino a 50 km/h. Gli emù comunicano con richiami potenti ma molto “bassi”, quasi nel campo degli infrasuoni, che sembrano dei colpi su un grosso timpano. In questo video il richiamo dell’emù è immerso in cinguettii, ben più acuti, di altri uccelli:

19) EDREDONE COMUNE (Somateria mollissima)

Questa grossa anatra marina vive nei territori artici di Eurasia e America, ed è la più grande anatra europea, arrivando a 3 kg di peso e 70 cm di lunghezza, con un’apertura alare di 110 cm (il maschio, la femmina è un po’ più piccola). Il dimorfismo sessuale è importante. Quest’anatra viene usata dai locali per fare cuscini con il loro piumino, e la cosa bella è che questi uccelli non vengono uccisi né traumatizzati, dal momento che il piumino viene raccolto dai nidi dopo che vengono abbandonati una volta schiuse le uova. Il loro richiamo è un “auuuu” molto singolare, quasi una specie di ululato:

20) CAMPANARO BIANCO (Procnias albus)

Questo uccello completamente bianco, e originario del Sud America, è l’uccello con il richiamo più potente al mondo, con circa 125 decibel da 1 metro di distanza, abbastanza da causare danni permanenti al nostro udito. Questo richiamo è emesso solo dal maschio durante la stagione riproduttiva, mentre le femmine sono molto più silenziose e schive, oltre ad avere un piumaggio marroncino mimetico. Il richiamo del maschio è un suono metallico che sembra quasi artificiale! Sentite voi stessi:

Se volete approfondire sui campanari, andate a questo mio post.

A presto e grazie della lettura!

P.s.: la scrittura di questo post mi ha tenuto impegnato mooolto più tempo del previsto, ma spero ne sia valsa la pena!

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