Il corteggiamento degli uccelli

Gli uccelli sono tra gli animali che utilizzano i rituali di accoppiamento più complessi e incredibili, su questo non c’è dubbio.

Lo scopo principale di questi rituali è ovviamente quello di attrarre un potenziale compagno per potersi riprodurre, ma ci sono anche altre ragioni per questi comportamenti, a seconda della specie. Le intricate movenze di una danza di accoppiamento e i complessi richiami usati per corteggiare i partner possono anche aiutarli a distinguersi tra specie molto simili, e in questo modo gli uccelli sono sicuri di scegliere compagni geneticamente compatibili. Diversi rituali di corteggiamento servono anche a ridurre l’aggressività territoriale, permettendo a due uccelli di allentare la tensione in tal senso per poter formare un legame di coppia. A seconda del comportamento, il modo in cui gli uccelli corteggiano o reagiscono al corteggiamento può anche essere un indicatore di forza, salute, intelligenza come anche della disponibilità all’accoppiamento. Ciò consente agli uccelli di scegliere i migliori partner per garantirsi una prole vitale e sana.

Esistono diversi rituali di corteggiamento che gli uccelli usano per trovare un compagno. La maggior parte delle specie utilizza un rituale principale, ma in realtà potrebbero avere diversi rituali che usano meno di frequente. Il tipo esatto di corteggiamento può variare notevolmente tra le diverse specie e anche gli uccelli della stessa specie possono avere rituali di corteggiamento leggermente diversi a seconda della zona, e questo vale soprattutto per specie che hanno una distribuzione geografica molto ampia.

Una parte importante del rituale di corteggiamento è rappresentata dai duelli tra contendenti, che possono essere dei veri e propri scontri fisici oppure semplicemente a distanza, cercando di apparire meglio dei rivali.

In alcune specie i maschi sono talmente aggressivi e “pieni di testosterone” che potrebbero anche attaccare un qualunque animale o veicolo che gli passa troppo vicino. E’ il caso del gallo cedrone (Tetrao urogallus):

In altre specie invece accade proprio l’opposto, ovvero sono le femmine a competere per attirare i maschi. Questi ultimi solitamente sono anche i meno vistosi e sgargianti, covano le uova e crescono la prole. Ma succede solamente in pochissime specie.

Ecco quindi alcune delle strategie di corteggiamento più utilizzate, che ovviamente possono essere anche usate in contemporanea.

CANTO

Il canto è uno degli strumenti più comuni con cui gli uccelli attirano i potenziali compagni. La complessità della canzone o la varietà di canzoni diverse che un uccello può produrre aiutano a mostrare la sua maturità e intelligenza, caratteristiche altamente desiderabili per un compagno sano. Il canto può anche definire i confini del territorio di un uccello, mettendo in guardia i rivali. In alcune specie è solo uno dei due sessi a cantare (di solito i maschi), mentre in altre specie sia maschio che femmina possono cantare in duetto come parte del loro rituale di legame.

Alcune specie, come il famosissimo uccello lira (Menura novaehollandiae), hanno fatto del canto la loro potente arma per conquistare i partner. Questo uccello infatti è in grado di incorporare nel suo canto qualunque altro rumore o suono che sente, riproducendolo alla perfezione, persino i canti degli altri uccelli!

Ecco un video molto esaustivo a riguardo:

COLORI E FORME

I colori sgargianti del piumaggio e la messa in scena di piume particolari, sacche d’aria sul collo o la semplice forma del corpo, possono mostrare quanto sia forte e sano un uccello, e dimostrano la sua idoneità come partner riproduttivo. Il pavone indiano (Pavo cristatus) è una delle specie più conosciute per la loro straordinaria esibizione con il ventaglio ampio e colorato dei maschi. Hanno addirittura coniato il verbo “pavoneggiarsi” proprio ispirandosi all’atteggiamento del maschio nella stagione riproduttiva.

Altri uccelli possono usare leggeri cambiamenti di postura per mostrare il loro piumaggio al meglio, come alzare una cresta, allungare il collo o aprire le ali, come questo bellissimo fagiano di Koklass (Pucrasia macrolopha):

Due esempi di uccelli (maschi) che per attirare il partner gonfiano delle sacche d’aria sul collo sono le fregate:

e il grande tetraone delle praterie (Tympanuchus cupido):

DANZA

Movimenti scenografici, tuffi audaci a sequenze complesse tra cui veloci battiti d’ala, movimenti della testa, sfregamento del becco o corse e saltelli, possono essere parte di un rituale di corteggiamento. In molte specie, il maschio danzerà per la sua femmina mentre lei osserva le sue azioni, mentre in altre specie entrambi i partner interagiscono tra loro. Gli errori nella danza mostrano inesperienza, debolezza o esitazione e solitamente finiscono in un nulla di fatto.

Si potrebbero fare centinaia di esempi di incredibili balletti rituali. Uno davvero strabiliante è quello del manakin testarossa (Ceratopipra mentalis), che per impressionare la femmina compie una vera e propria “moonwalk”:

Per non parlare poi del manakin blu (Chiroxiphia caudata). In questa specie, addirittura tre o quattro maschi si allenano insieme per preparare il balletto da mostrare poi alla femmina. Ogni rituale coinvolge una femmina e almeno tre maschi, dove il maschio dominante effettua la piroetta finale per convincere la femmina. Incredibile come sono sincronizzati e come collaborano per la coreografia del loro balletto:

E poi non si possono non citare gli uccelli del paradiso (42 specie in tutto), che compiono dei rituali veramente complessi e incredibili. In queste specie i maschi sono molto più numerosi delle femmine (anche 70/30), e tra di loro c’è veramente molta competizione.

Ecco qualche esempio da YouTube:

E ancora, l’uccello chiamato vedova codalunga (Euplectes progne), che fa dei salti altissimi e abbastanza buffi:

E ancora, il maschio del tetraone dal collare (Bonasa umbellus), che è estremamente silenzioso, e che attira le femmine sbattendo fortissimo le ali senza però decollare:

Ultimo esempio di questa categoria, gli incredibili rituali acquatici degli svassi:

CONTATTO FISICO

Lo stretto contatto tra uccelli maschi e femmine può essere parte dei rituali di corteggiamento per aiutare ad abbattere i loro normali confini spaziali e ridurre l’aggressività. Gli uccelli possono sfiorarsi leggermente o addirittura appoggiarsi l’uno sull’altro per mostrare che non intendono far del male al loro partner.

Come fanno le coppie di albatros

o di piccioni:

NUTRIRSI A VICENDA

Offrire cibo è un’altra strategia diffusa nel corteggiamento degli uccelli. Un uccello maschio può portare un boccone alla femmina, dimostrando che è in grado non solo di trovare cibo, ma anche di condividerlo e provvedere a lei mentre cova le uova o accudisce i pulcini. Per alcune specie, il maschio può portare del cibo e lasciarlo nelle vicinanze perché lei lo mangi. In altre specie, metterà un seme o un insetto direttamente nella sua bocca proprio come farebbe con dei nidiacei affamati.

COSTRUZIONE

Alcuni uccelli attirano un compagno mostrando le loro abilità architettoniche. Costruire un nido prima dell’arrivo della femmina è un modo per i maschi di rivendicare il territorio e mostrare le aree di nidificazione adatte e che è in grado di difendere. Possono anche decorare il nido con ciottoli, muschio, fiori o persino oggetti colorati artificiali per renderlo più accattivante. La femmina può quindi scegliere il nido che preferisce, oppure può costruirne uno nuovo dopo l’accoppiamento con il maschio prescelto.

Alcuni degli esempi più incredibili di questa strategia sono quelli attuati dagli uccelli chiamati bowerbird, della famiglia degli Ptilonorinchidi. I maschi di queste specie creano delle magnifiche costruzioni fatte di rami, foglie e oggetti colorati di ogni tipo, e ogni individuo ha le sue preferenze cromatiche. I colori scelti variano anche tra specie e specie.

Ecco alcune delle loro straordinarie composizioni artistico/architetoniche:

Sono dei veri artisti!

CONCLUSIONI

Per gli appassionati di birdwatching può essere sorprendente assistere a complessi rituali di corteggiamento, ma è molto importante che quei rituali non vengano disturbati. Attirare i compagni è un processo impegnativo e qualsiasi interruzione potrebbe danneggiare il legame di una coppia e indurre gli uccelli ad abbandonare quell’attività. Se l’accoppiamento viene interrotto, gli uccelli possono alla fine scegliere partner meno adatti oppure non accoppiarsi affatto. Un birdwatcher dovrebbe mantenersi a debita distanza, immobile e in assoluto silenzio. L’osservazione e la comprensione dei loro rituali di corteggiamento, tuttavia, può aiutarci ad apprezzare e a tutelare ancora di più il meraviglioso mondo degli uccelli. Fonte

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