Predatori sorprendenti!

In questo post vorrei proporvi una carrellata di uccelli predatori, e non solo rapaci, che adottano delle tecniche di caccia estremamente raffinate, curiose e/o geniali.

Cominciamo!

Airone verde (Butorides virescens): questo uccello, originario del Centro e Nord America, cacciano pesci, rane, artropodi e insetti.

Ma la cosa più interessante di questo uccello è che è uno dei pochi uccelli noti per usare degli utensili. Infatti l’airone verde utilizza delle esche, come insetti o pezzi di pane, per catturare i pesci. In pratica butta l’esca e poi aspetta che arrivi il pesce attirato dall’esca, quindi lo cattura con uno scatto fulmineo. Semplicemente fenomenale. Guardalo in azione:

Airone nero (Egretta ardesiaca): questo uccello completamente nero è originario dell’Africa subsahariana, e ha una dieta molto simile a quella dell’airone verde di prima.

Tuttavia l’airone nero ha adottato un’altra strategia di caccia molto curiosa. In pratica, per cacciare i pesci, va in acque basse molto soleggiate e apre le ali in modo da fare una specie di ombrello. I pesci sono attratti dall’ombra e quindi vanno proprio sotto l’ombrello dell’airone nero, che quindi li cattura più facilmente!

Alche (Alcidae): le alche non sono una specie sola, ma una famiglia di uccelli marini quasi tutti bianco-neri o totalmente neri. A questa famiglia appartiene ad esempio il bellissimo pulcinella di mare (Fratercula arctica).

Questi uccelli rotondi e tozzi hanno una caratteristica peculiare che li contraddistingue da quasi tutti gli altri uccelli pescatori: fanno immersioni in profondità e nuotano usando le ali come i pinguini! Tutti gli altri uccelli volatori (eccetto i “diving petrels”) infatti nuotano usando le zampe. Possono andare fino a 100m di profondità.

Pigliamosche comune (Muscicapa striata): questo piccolo uccellino è originario di Europa, Africa e Asia occidentale e, come suggerisce il nome, si nutre di insetti volanti.

Il pigliamosche ha lunghe ali e un volo molto acrobatico, necessario per catturare gli agili insetti volanti. Il pigliamosche non vola tutto il tempo come le rondini (anch’esse catturano insetti volanti) ma resta su un posatoio fino a quando non vede un insetto in volo. Quindi decolla a razzo, arrivando sotto l’insetto, e poi fa una virata verso l’alto per coglierlo di sorpresa, e infine ritorna allo stesso posatoio da dove era partito. E’ estremamente efficente in quello che fa.

In Sardegna ce ne sono davvero tanti, e quando ero andato due anni fa c’erano anche un sacco di piccoli in giro, che spesso facevano una brutta fine. Eccone uno sulla mia mano che ho cercato di salvare, e non aveva per nulla paura di me!

Poiana di Harris (Parabuteo unicinctus): questo rapace è originario del Nuovo Mondo, ed è uno dei più utilizzati e apprezzati in falconeria, specialmente dai principianti.

Il motivo della sua diffusione e facilità di addestramento è che questo rapace è l’unico al mondo noto per cacciare in gruppo (fino a 7 individui) in modo sistematico, e quindi è naturalmente portato alla cooperazione. Quindi è molto più propenso a cooperare con il falconiere. I loro gruppi di caccia assomigliano a quelli dei lupi, con la femmina dominante al comando.

Sule (Sulidae): ancora una volta, questa è una famiglia di uccelli marini, non una specie singola. Sono dei grossi uccelli con un becco lungo e appuntito.

Questi uccelli si cibano di pesce, e lo catturano facendo delle picchiate spaventose in acqua. A volte possono superare i 100km/h! Il loro corpo è perfettamente adattato per resistere all’impatto: non hanno le narici esterne sul becco e hanno sacche d’aria nella testa per attutire l’impatto. Quando arrivano all’acqua ripiegano le ali all’indietro per evitare di spezzarsele.

Falco lodolaio (Falco subbuteo): questo piccolo e agile falco è diffuso in Africa ed Eurasia. E’ un abile cacciatore, e cattura tipicamente uccelli in volo grazie alla sua agilità e velocità. E’ uno dei pochissimi uccelli predatori in grado di inseguire e catturare i velocissimi rondoni.

Astore (Accipiter gentilis): questo rapace, diffuso in tutto l’emisfero boreale, è senza dubbio il re del parkour aereo. Dotato di un’agilità impressionante, da il meglio di sè nella fitta boscaglia, dove riesce a inseguire a tutta velocità le sue prede schivando rami e tronchi con un’abilità quasi sovrannaturale. E’ uno dei rapaci più efficaci e versatili utilizzati in falconeria.

Guardate di cosa è capace l’astore:

Martin pescatore bianco e nero (Ceryle rudis): questo uccello dal becco enorme, è diffuso dall’Africa alla Cina, e si ciba quasi esclusivamente di pesce.

Ma la sua tecnica di caccia è molto curiosa. In pratica, a differenza delle altre specie di martin pescatore che partono all’attacco da un posatoio alto, il martin pescatore bianco e nero rimane in volo stazionario a diversi metri sopra l’acqua, per poi lanciarsi in una picchiata spaventosa quando vede un pesce che fa per lui. E’ l’uccello più grande che è in grado di volo stazionario senza sfruttare i venti, ma così facendo brucia un sacco di calorie, e quindi deve catturare un sacco di pesci!

Gli uccelli sono animali straordinari!

2 pensieri riguardo “Predatori sorprendenti!

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