Quaglie adolescenti 2021: giorno 101

Ciao a tutti! Eccoci con il primo vero nuovo update su questa nuova piattaforma, finalmente uno spazio MIO AL 100%. Un luogo finalmente senza regole idiote volte a favorire l’ignoranza di tutti gli imbecilli che non hanno nulla di meglio da fare che disturbare quelli che invece vorrebbero veramente condividere le proprie idee, conoscenze e passioni. E con chi se le merita, aggiungerei.

Ma ora basta parlare del passato, e cominciamo a parlare del presente. In questo preciso momento sono in vacanza alla casa al lago dei genitori della mia compagna e, ovviamente, mi sono portato dietro le mie 5 giovani quagliette e anche Quasi. Lasciarle a qualcuno, anche fidato come i miei genitori, sarebbe stato un impegno enorme per loro e un’ansia costante per me, tanto che non sarei mai riuscito a godermi la vacanza. Io ci metto una cura e una dedizione tali che non mi sarei mai sentito di pretenderle da nessun’altro. In ogni caso, partire per una vacanza con un bimbo di 6 mesi e 6 quaglie in due gabbie diverse non è assolutamente facile, ve lo garantisco! Infatti siamo dovuti andare con due auto😫. Fortuna che erano solo 90 minuti di viaggio, e comunque in una casa di famiglia, perché trovare un posto che accetta animali del genere non è affatto facile. L’anno scorso avevamo portato Alvin e Quasi in vacanza in montagna con noi, ma erano solo due, e senza bebè, nonostante le 3 ore di viaggio. Adesso è tutto enormemente più impegnativo. Anche trovare una sistemazione nella casa al lago, nonostante la metratura, non è stato facile, anche perché come vi dicevo la volta scorsa, mia suocera ha 3 cani che una quaglia se la mangerebbero in un sol boccone (se riuscissero a prenderla…). Dopo averci riflettuto bene, la soluzione migliore è risultata essere la taverna, tranquilla, chiudibile a chiave, e al momento non utilizzata da nessuno (spreco incredibile!). Non è molto luminosa, è vero, ma è fresca e ben areata. Inoltre è molto spaziosa, perfetta per far volare le mie quagliette! E poi ha dei muri spessi tipo 80cm, e i davanzali delle 3 finestre sono larghi di conseguenza. In questo modo questi davanzaloni si sono rivelati ottimi sia per farle “pascolare” al sole e all’aria buona, sia come pista di atterraggio.

La taverna
Il loro davanzalone preferito

Ovviamente ho piazzato una rete di sicurezza sulle grate di ferro. E devo dire che si divertono come pazze! All’inizio erano sospettose e un po’ intimorite dal nuovo ambiente, ma già dopo qualche ora hanno iniziato ad esplorare la taverna e a fare i primi timidi voletti. Il giorno successivo hanno iniziato a correre in giro e a fare voli più “spavaldi”. Oggi, dopo 5 giorni, sono perfettamente a loro agio! Tre di loro, Zen, Harem e Belle (i più impavidi), hanno già fatto voli piuttosto lunghi, tipo 2-3 giri in cerchio della taverna e atterraggio finale perfetto. Ormai le loro remiganti definitive sono quasi cresciute del tutto, e i voli ora sono più decisi e precisi di prima.

Le remiganti di Harem mentre prende “il sole” (quella più esterna è storta, ma è ancora una di quelle vecchie)

Filmare i loro voli non è facile, perché decollano random e spesso non faccio in tempo a prendere il telefono, e anche se ci riesco, poi non riesco a seguirli, sono troppo veloci! Ma qualche video sono riuscito a farglielo, con voli più “programmati”. Ecco una breve compilation dei loro voli!

La piccola Quasi purtroppo preferisco che stia tranquilla da sola nella sua scatola, perché lei è molto delicata e un po’ invalida, e se la mettessi assieme agli altri la farebbero fuori in breve tempo. La beccherebbero così tanto che le impedirebbero di mangiare😢. Ma quando tiro fuori i 5 baldi giovani spesso faccio uscire anche lei, e la curo rigorosamente a vista, e appena vedo che cominciano a beccarla la rimetto nella sua casa. A volte però anche lei aggredisce le altre, e scatta la rissa. Harem poi interviene subito e picchia tutte!😅 Quasi non è molto a suo agio in mezzo agli altri, e quando la rimetto a casa sembra proprio che tiri un sospiro di sollievo! Inizia subito a cinguettare e a scavare tutta contenta! Ecco un montaggio video di tutte le mie quagliette in vacanza, compresa Quasi:

Anche Quasi la metto sul davanzale, ma devo stare attentissimo che non cada, primo perché è ipovedente e non vedrebbe nemmeno lo strapiombo, secondo perché ha le ali spuntate (un ipovedente è meglio che non voli!). A volte poi salta fortissimo per l’eccitazione/agitazione, e devo stare attento e capire i segni premonitori per essere pronto.

Ormai anche la routine con loro è ben definita. Mi sveglio alle 5:30, vado a svegliarle, e poi gli faccio fare un mini giro per sgranchirsi, prima di fare colazione. Dopo colazione giro più lungo, circa 20 minuti. Poi giro di mezza mattina, poi prima di pranzo, dopo pranzo, metà pomeriggio, tardo pomeriggio, e poi prima di cena verso le 19:30 gli spengo le luci artificiali e le lascio addormentare con la naturale diminuzione della luce ambientale dalle finestre. In totale le faccio uscire per circa 2 ore al giorno, in 6 uscite da 20 minuti, in cui le faccio pascolare dove vogliono, e poi gli faccio fare dei voli ad hoc per allenare le ali e la coordinazione, cosa per loro molto importante. In sostanza, questa sistemazione mi piace molto! Avessi io a casa uno spazio del genere solo per loro sarei super contento. Forse un giorno lo avrò😬.

E ora facciamo un piccolo passo indietro, a prima che partissimo per il lago.

Negli ultimi giorni a casa è sopraggiunto un fenomeno di bullismo nei confronti di Zen, la mia femmina preferita, soprattutto ad opera di Harem (il maschio), ma in realtà anche le altre femmine la picchiavano. Zen era letteralmente terrorizzata, scappava ovunque nella scatola, anche rischiando di farsi male, e non vedeva l’ora che la facessi uscire per sottrarla alle grinfie dei bulli. Si vedeva proprio che voleva uscire con me! Appena aprivo la porta della scatola mi saltava letteralmente addosso! E anche quando erano tutte fuori e provavano a beccarla, lei correva subito da me e mi volava addosso! Cercava la mia protezione😍🐦. Questa cosa mi ha reso molto ma molto felice. Sono riuscito anche a filmarla mentre lo faceva:

Lei la lasciavamo libera nella stanzetta per ore, con cibo e acqua, e non ha mai dato problemi. Ogni tanto andavo a pulire qualche cacchetta e basta. Ora per fortuna hanno smesso di bullizzarla, e tutto è tornato tranquillo come prima.

E ora parliamo della nuova dimora delle mie quaglie. Settimana dopo settimana le mie 5 quaglie sono cresciute, e la loro scatola era diventata troppo stretta. Mi sono quindi deciso a fare un upgrade importante, usando sempre le mitiche box giganti dell’Ikea. In pratica, con una seconda scatola opportunamente modificata, ho creato un piano superiore, di fatto raddoppiando lo spazio. Ho aggiunto anche due lunghi posatoi, che loro adorano, e una riserva d’acqua da 1 litro, lontana dal pellet di carta, in modo che si sporchi molto meno di prima. Quindi ora hanno un’autonomia idrica nettamente superiore (più di una settimana), e in questo modo non devo cambiargli l’acqua 3 volte al giorno come prima. La cosa bella è che la parte superiore è solo appoggiata, per poter accedere facilmente alla parte inferiore per la pulizia. Comunque ha un certo peso, e non c’è pericolo che le quaglie possano muoverla. Il ripiano forato al centro è un coperchio apposta per quelle scatole, che ho tagliato a caldo e imbullonato alla parte sopra. Per il viaggio semplicemente tolgo il piano superiore e metto la solita rete di sempre. Ecco qualche foto della loro casa aggiornata:

Porta larga bloccabile aperta e chiusa
Aperture per il passaggio con lunghi e comodi posatoi
Tante finestre per far girare l’aria
Comode maniglie per sollevare la parte sopra

E ora il video della casa con le quaglie, l’hanno apprezzata fin da subito!

Intanto Fedora e Dorito sono tornati dalla mia amica! Ecco un breve montaggio della loro “vacanza“ a casa mia:

Un primo piano di Belle!

E infine qualche foto di alcune delle specie acquatiche che frequentano le rive del lago Maggiore:

Una coppia di cigni reali (Cygnus olor) con tre “cignetti”
Germani reali (Anas platyrhynchos) durante la muta estiva
Una folaga comune (Fulica atra)
Un gabbiano comune (Larus ridibundus)

Ovviamente ci sono molte altre specie, come il cormorano, lo smergo, gli svassi, ecc, ma sono molto più schivi ed è difficile fotografarli (e io non ho nemmeno l’attrezzatura per farlo).

Bene, per oggi è tutto!

A presto!

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